Paesaggio
Il paesaggio metropolitano milanese è il risultato delle relazioni tra componenti naturali e antropiche, delle trasformazioni in atto e delle stratificazioni che perdurano sul territorio. La Città metropolitana di Milano esercita in questo ambito funzioni di tutela, autorizzazione e conoscenza.
Il paesaggio come sistema
Il ruolo centrale che il paesaggio assume rispetto alle istanze di trasformazione riflette la necessità di considerare il territorio come sistema unitario, per il quale servono strategie integrate di lungo periodo capaci di assicurare la compatibilità delle trasformazioni.
La nozione di paesaggio a cui si fa riferimento tiene conto delle reciproche relazioni tra componenti naturali e antropiche, delle trasformazioni in atto e dei caratteri evolutivi che ne derivano. Il paesaggio non è quindi una semplice immagine della realtà, ma l’espressione della sua complessità.
Riconoscere i sistemi e gli elementi strutturali del paesaggio, nelle loro relazioni e nella loro dinamica, significa attribuire un significato al sistema delle testimonianze presenti sul territorio e riconoscere al paesaggio il valore di vera e propria risorsa.
La qualità paesistica e il riconoscimento delle culture locali sono due fattori che giocano un ruolo crescente nella valorizzazione e nella promozione del territorio. L’identificazione delle collettività con il proprio passato e con i propri luoghi genera qualità paesistica e agisce come fattore di equilibrio rispetto alle politiche generali di sviluppo.
Il ruolo della Città metropolitana di Milano
La Città metropolitana di Milano esercita funzioni amministrative per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e per l’irrogazione delle relative sanzioni, nei casi previsti dalla L.R. 12/2005 (art.80, commi 4, 7, 7bis).
La competenza riguarda specifiche tipologie di intervento — tra cui attività estrattive e di smaltimento rifiuti, strade di interesse provinciale, opere idrauliche dell’ente, linee elettriche, impianti da fonti rinnovabili, derivazioni idriche e trasformazione del bosco — quando ricadono in ambiti sottoposti a tutela paesaggistica.
L’attività autorizzatoria è supportata dalla Commissione per il Paesaggio, che esprime pareri obbligatori e preventivi sui procedimenti di competenza dell’ente.
Città metropolitana di Milano esercita in via sostitutiva ai sensi del comma 9 dell'art. 80 della L.R. 12/2005 le funzioni amministrative in materia di paesaggio assegnate ai Comuni (comma 1 art. 80, L.R. 12/2005) qualora questi non siano in possesso dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica ai sensi del d.lgs. 42/2004.
Città metropolitana di Milano interviene altresì in via sostitutiva in caso di inerzia o ritardi da parte dei comuni nell’irrogazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 167 del d.lgs. 42/2004.
Accanto alle funzioni autorizzatorie, la Città metropolitana conserva e mette a disposizione il patrimonio conoscitivo sul paesaggio costruito nell’ambito della pianificazione territoriale: studi settoriali, banche dati e risorse cartografiche.
Verificare la presenza di un vincolo paesaggistico
Prima di progettare un intervento è necessario verificare se l’area o l’immobile sono sottoposti a tutela paesaggistica. Per la verifica è possibile fare riferimento, tra gli altri, a:
- SIBA/Sistema Informativo Beni e Ambiti paesaggistici;
- Tavola 3 del PTM, a valenza ricognitiva;
- tavola dei vincoli del PGT del Comune interessato;
- SIRBEC/Sistema Informativo dei Beni Culturali della Regione Lombardia;
- Piano di Indirizzo Forestale (PIF), per l’individuazione dei boschi sottoposti a tutela.