Faq dote lavoro

 Avviso Dote Unica Lavoro persone con disabilità

D1 In deroga a quanto previsto dall' Avviso Dote unica lavoro persone con disabilità MI0281, in caso di oggettiva e documentata necessità, è possibile per i componenti delle Reti utilizzare sedi accreditate in circoscrizioni diverse da quelle di propria competenza ?

R1 In caso di oggettiva e documentata necessità è possibile consentire ai partner che non hanno sedi accreditate nella circoscrizione di competenza l'utilizzo di sedi accreditate in zone limitrofe seppure appartenenti ad aree o a province diverse.

A tal fine è necessario che:

- l'esigenza di servirsi di altre sedi accreditate sia specificamente documentata e comunicata per iscritto con nota sottoscritta digitalmente e inviata via PEC a Città metropolitana di Milano all'indirizzo protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it che dovrà dare la propria autorizzazione. L'erogazione del servizio presso una sede extra circoscrizionale potrà cominciare solo a seguito dell'autorizzazione di Città metropolitana di Milano. Il progetto sarà posto in stato "in revisione" per consentire al Capofila di aggiungere le sedi dove verrà erogato il servizio.

- sia documentato il previo consenso della persona con disabilità a spostarsi nella sede prescelta. Il consenso sottoscritto della persona con disabilità dovrà essere allegato al PIP  (faq pubblicata il 19/4/2023)

 

__________________________________________________________________

MI0249  Avviso Dote Unica Lavoro "priorità Azione di RETE" 

D1 Abbiamo concluso anticipatamente un tirocinio attivato con riferimento alle doti "priorità Azione di RETE" dell’avviso MI0249. È possibile erogare eventuali ore eccedenti previste per il servizio accompagnamento al lavoro successivamente alla chiusura del tirocinio?

Non è possibile, con la chiusura del tirocinio deve terminare anche l'erogazione dei servizi e la dote deve essere rendicontata e chiusa.
(faq pubblicata 27/07/2022)

D2 Se un tirocinio si è concluso anticipatamente perché è stato trasformato in rapporto di lavoro, è possibile continuare a erogare le ore di servizio accompagnamento al lavoro dopo il termine del tirocinio?

Non è possibile. Tutte le doti  "priorità Azione di RETE" attivate con riferimento al bando  Emergo MI0249 con tirocini attivi al 30/06/22 sono state prorogate fino al 31/10/22, da intendersi come termine ultimo. Quando termina l'erogazione del tirocinio (per scadenza, interruzione o trasformazione) deve terminare anche l'erogazione dei servizi e la dote deve essere rendicontata e chiusa. Se il tirocinio termina anticipatamente per trasformarsi in rapporto di lavoro, il sostegno può essere garantito con l'apertura di una dote sul bando Emergo MI263.

(FAQ  pubblicata 27/07/2022)

 

 


Profilazione

D1   Per la profilazione delle persone occupate in quali casi si indica "occupato in procedura ex art 10 comma 3 L.68/99" ?
R1  Il punteggio riferito alla voce "occupato in procedura ex art 10 comme 3 legge 68/99" va indicato solo se è in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10. Si precisa che la richiesta di dote  mantenimento art 10 non è sufficiente per l'attribuzione del punteggio nella profilazione.

D2   Come è possibile sapere se il lavoratore ha in corso una procedura di compatibilità della mansione ex art 10 L. 68/99?
R2  Il CPI può verificare l'informazione sulla scheda del lavoratore nella TAB "Alert", inoltre è possibile chiedere l'informazione al Servizio Occupazione Disabili.

D3   In merito alla profilazione, per quanto attiene l'attribuzione del punteggio, criterio C "tipologia disabilità/invalidità, in caso di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, come si procede?
R3   Nei casi di mancanza o incompletezza delle informazioni contenute nella relazione conclusiva, l'indicazione è di attribuire il punteggio più basso previsto dalla tabella regionale corrispondente alla voce “ altro” pari a 10 punti; se in un secondo momento la persona dovesse fornire relazione conclusiva completa e da ciò risultasse un punteggio diverso, il CPI modificherà la profilazione e si provvederà, ove sussista la disponibilità di maggiori risorse economiche necessarie, a modificare anche il PIP già prenotato".

D2. Una persona assunta ed iscritta alle categorie protette che mantiene l’iscrizione poiché non supera i limiti di reddito, deve essere profilata come “occupata” o “disoccupata”?
 
Dagli esiti dei tavoli delle Regioni con le Provincie e da un confronto con il Ministero, è stata condivisa un’interpretazione della normativa che considera l’iscrizione al Collocamento mirato L. 68\99 indipendente dallo stato di disoccupazione che opera con regole proprie.Pertanto un disoccupato che ha diritto all’iscrizione al Collocamento mirato, conserva l’iscrizione alla lista anche se ha in corso un rapporto di lavoro dipendente superiore a sei mesi (se sussistono determinate condizioni di reddito come da Circolare ministeriale n. 34\2015 e nota del Ministero del Lavoro n. 3374 del 04/03/2016). Tuttavia, in caso di rapporto di lavoro dipendente superiore a sei mesi o di avvio di lavoro autonomo, il suo stato di disoccupazione decade.
Conseguentemente la persona avrà diritto ai servizi riservati alle persone disabili iscritti alle liste del Collocamento mirato, senza beneficiare dell’anzianità di disoccupazione; potrà quindi essere titolare di Dote accedendo alla profilazione come “occupato” senza rilasciare la DID.
 
(FAQ pubblicata il 30/08/2019)
 
 

 

 

Ultimo aggiornamento: Mon Apr 08 10:15:22 CEST 2024
Data creazione: Wed Mar 07 13:46:36 CET 2018