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Sud Ovest

Nuove connessioni per un territorio

(Assago, Basiglio, Binasco, Buccinasco, Casarile, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Lacchiarella, Locate Triulzi, Opera, Pieve Emanuele, Rozzano, Trezzano sul Naviglio, Vernate, Zibido San Giacomo)

 

Sviluppo economico, formazione e lavoro

Il territorio della Zona vede affacciarsi un nuovo fenomeno di sviluppo di aree commerciali, organizzate principalmente in strutture di media dimensione uniformi nell’offerta merceologica, distribuite lungo gli assi stradali, secondo un modello insediativo in sequenza. I fronti “monofunzionali” di tali strade cambiano velocemente, con richieste incrementali di cambio d’uso, solitamente da produttivo a commerciale. Questa distribuzione offre maggiori vantaggi agli investitori rispetto al modello di gestione del centro commerciale, permettendo loro di esternalizzare i costi relativi a manutenzione, sicurezza, accessibilità. I vantaggi sono molto minori per i Comuni che, oltre a essere gravati da maggiori spese, percepiscono minori oneri di urbanizzazione a causa del frazionamento dei proprietari e dei progetti.

Obiettivi

  • Consolidare un approccio integrato, tra Comuni e tra settori di policy, al tema dello sviluppo delle grandi e medie strutture di vendita e delle infrastrutture per la logistica.
  • Pensare gli insediamenti produttivi in chiave di sviluppo territoriale di Zona, distribuendo i vantaggi che derivano da localizzazioni vincenti e condividendo gli svantaggi generati da insediamenti invasivi.
  • Intercettare con modalità più efficaci l’offerta e la domanda di lavoro espresse dal territorio e puntare a una diffusione più capillare dei presidi preposti ad azioni di politiche attive.

Pianificazione territoriale, welfare metropolitano e rigenerazione urbana 

Nonostante la presenza di numerose aree ex industriali da rigenerare, si moltiplicano progetti di sviluppo approvati in aree agricole o su suoli liberi con nuove costruzioni. La scarsa attrattività delle prime, dovuta agli alti costi per l’acquisto e l’eventuale bonifica dei terreni, non riesce a essere bilanciata neanche con le agevolazioni sugli oneri di urbanizzazione. La negoziazione con i privati risulta dirimente nella definizione di strategie a lungo termine per lo sviluppo territoriale, ponendo al centro della rigenerazione urbana il tema della regolazione del mercato.

Obiettivi

  • Disincentivare il consumo di suolo e le costruzioni in aree agricole, potendosi appoggiare a regole prescrittive di una normativa sovraordinata (PTM).
  • Contrastare i fenomeni di urbanizzazione estensiva (soprattutto di tipo commerciale e logistico) e orientare gli in-vestimenti in modo equo sul territorio.
  • Proseguire e incentivare le operazioni di riqualificazione delle aree industriali e “miste”.
  • Valorizzare il sistema delle cascine e ripensarne la destinazione qualora dismesse.

Sostenibilità ambientale e parchi 

Il Parco Agricolo Sud costituisce una potenzialità della Zona Sud-Ovest sia dal punto di vista ambientale che economico, interessando oltre la metà dell’estensione territoriale della Zona Omogenea.

 

Obiettivi

  • Sostenere e promuovere le azioni virtuose delle aziende agricole che operano in modo sostenibile attraverso il rilascio da parte del Parco Sud Milano del “Marchio di Qualità Ambientale”. Valorizzare e promuovere le azioni di filiera affinché il rapporto produttore-consumatore sia più ampio possibile, facilitando anche le azioni dei Distretti agricoli presenti sul territorio (es. Consorzio Distretto Rurale Riso e Rane).
  • Rafforzare il ruolo del Parco Agricolo Sud come presidio del territorio agricolo e strumento di controllo del consumo di suolo, oltre che di tutela, anche attraverso la formazione del Parco naturale.
  • Fornire supporto, da parte del Parco Agricolo Sud, ad interventi di riqualificazione e valorizzazione territoriale pro-mossi dai Comuni e dai privati.
  • Promuovere policy volte ad alimentare l’accessibilità e la fruizione del Parco Agricolo Sud Milano. 

Infrastrutture e sistemi di mobilità

La Zona presenta una rete di infrastrutture per la viabilità eterogenea, con comuni scarsamente serviti e comuni in cui la presenza di strade ad alto scorrimento costituisce fattore di criticità. In particolare, si riscontra un problema nell’accessibilità e connessione con le grandi infrastrutture ospedaliere, sia già presenti sul territorio (come Humanitas) sia in programma (come l’Ospedale dei Santi Paolo e Carlo, a Ronchetto sul Naviglio, nel Comune di Milano al confine con Buccinasco). Infine un ruolo rilevante, ai fini del miglioramento dell’accessibilità al comparto Sud Ovest, sarà giocato dall’arrivo di M4 a Corsico, foriero di ulteriori prolungamenti in direzione Trezzano S/N.

Obiettivi

  • Organizzare per tempo sistemi di adduzione e interscambio con le nuove fermate di M4.
  • Agire sugli squilibri di accessibilità con politiche coerenti di scala sovra-comunale, ma che si con-centrino su una gerarchizzazione del traffico proveniente dagli assi principali e su un riordino della viabilità secondaria.
  • Garantire un sistema di accessibilità e mobilità pubblica sostenibile in grado di supportare lo sviluppo progressivo di un sistema ospedaliero di livello nazionale.
  • Subordinare la realizzazione di nuove strutture di servizio e commerciali al rafforzamento delle infrastrutture di mobilità.
  • Valorizzare progetti di mobilità lenta/ciclabile, accedendo a bandi e fondi regionali ed europei. 

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