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Gestione dell'attività estrattiva

Autorizzazione dell'attività estrattiva

L'attività di estrazione è soggetta ad autorizzazione:

- ai sensi dell'art. 12 della L.R. n. 14/98 per l'esercizio dell'attività di coltivazione e relativo recupero ambientale nelle cave individuate dal Piano Provinciale Cave;

- ai sensi dell'art. 39 della L.R. n. 14/98 per l'esercizio dell'attività estrattiva nelle cave di recupero individuate dal Piano Provinciale Cave. 

La durata del provvedimento è determinata in funzione della vigenza del Piano Cave, dei volumi da estrarre e degli interventi di recupero da realizzare. Il titolare dell'autorizzazione può richiedere proroga ai sensi dell'art. 13 della L.R. n. 14/98 qualora non abbia completato il progetto di coltivazione e/o di recupero nei tempi previsti o variante ai sensi dell'art. 14 della L.R. n. 14/98 qualora in corso d'opera risultino necessarie modifiche al progetto attuativo senza incrementi di volumi o superficie.

Gli uffici competenti svolgono l'istruttoria tecnico-amministrativa provvedendo alla verifica della documentazione prodotta, all'acquisizione dei pareri obbligatori di Comuni, Parchi ed Enti vari e rilasciano il provvedimento autorizzativo che consente l'esercizio dell'attività di escavazione e recupero ambientale delle aree prevedendo obblighi e adempimenti cui il titolare deve attenersi nella gestione dell'attività.

Polizia Mineraria, antinfortunistica ed igiene sul lavoro

Il Servizio Cave provvede ai controlli per la sicurezza e l'igiene sul lavoro (D.P.R. del 19/03/1956 n. 303, D.Lgs. 19/04/1994 n. 626), oltre all'applicazione delle norme di Polizia Mineraria che riguardano la corretta conduzione dell'attività estrattiva (D.P.R. 09/04/1959 n. 128, D.Lgs. 25/11/1996 n. 624).

Tali funzioni comportano:

  • sopralluoghi negli impianti di cava;
  • accertamento delle infrazioni;
  • verbalizzazioni;
  • determinazione delle sanzioni;
  • notifica delle ammende agli interessati;
  • segnalazione all'Autorità Giudiziaria nei casi previsti dalle leggi vigenti.

Statistica attività estrattiva

I titolari di autorizzazione e di concessione sono tenuti a denunciare periodicamente alla Città metropolitana di Milano i dati statistici relativi ai materiali estratti.
La Città metropolitana di Milano trasmette una volta all’anno alla Giunta regionale i dati statistici di cui al comma 1 elaborati secondo i prospetti definiti dall’ISTAT, nonché copia degli atti di accertamento di infrazioni e degli infortuni gravi o mortali.
I titolari di autorizzazione e di concessione debbono mettere a disposizione dei funzionari incaricati tutti i mezzi necessari onde favorire le attività di controllo.

I dati, le notizie, i chiarimenti così ottenuti sono soggetti alla disciplina stabilita dall’art. 11 della legge 9 luglio 1926, n. 1162 "Riordinamento del servizio statistico" .

L' Amministrazione entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello oggetto del rilevamento, trasmette alle ditte operatrici la scheda statistica di rilevamento. 

Le ditte operatrici devono restituire la scheda debitamente compilata entro 30 giorni dalla data di ricevimento, e comunque non oltre il 28 febbraio.

La Città metropolitana provvede alla raccolta dei dati delle ditte, trasmettendo gli stessi in forma aggregata, alla struttura Regionale competente.

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