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Utilizzo o prelievo di acque superficiali o sotteranee

Tutti coloro che intendono derivare o utilizzare acqua pubblica devono chiedere l'autorizzazione o la concessione di derivazione all'Autorità competente Città metropolitana o Regione Lombardia in base al tipo di attività da autorizzare.
E' libera solo la raccolta di acqua piovana in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici.

Si ricorda che l'utente, quando la derivazione è attiva, è tenuto al pagamento di un canone annuo alla Regione Lombardia (NON alla Città metropolitana)  secondo gli importi stabiliti dalla Regione Lombardia. La tabella dei canoni, aggiornata annualmente, con i costi in relazione agli usi concessi è disponibile sul sito della Regione Lombardia dove sono indicati gli importi e le modalità di pagamento.

Le tipologie di istanze che un'impresa o un Ente possono presentare alla Città metropolitana riguardano:

ATTENZIONE: dal 1° gennaio 2019 il SIPIUI-Utenze Idriche sarà aperto per tutte le funzionalità, sia per la presentazione delle istanze di nuove concessioni sia per la presentazione delle istanze relative a varianti, rinnovi, subentri e rinunce. Le modifiche di denominazione che non vanno a mutare i dati fiscali del titolare e non comportano cessione dell'utenza (subentro) ma unicamente aggiornamento dei dati anagrafici, si continuerano a presentare direttamente alla Città metropolitana di Milano secondo le consuete procedure. Le denunce annuali dei volumi d'acqua derivati nell'anno 2018 sono da presentarsi entro il 31/03/2019 attraverso la piattaforma Inlinea presente sul sito della Città metropolitana.

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