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Utilizzo o prelievo di acque superficiali o sotterranee

Tutti coloro che intendono derivare o utilizzare acqua pubblica devono chiedere l'autorizzazione o la concessione di derivazione all'Autorità competente Città metropolitana o Regione Lombardia in base al tipo di attività da autorizzare.
E' libera solo la raccolta di acqua piovana in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici.

Si ricorda che l'utente, quando la derivazione è attiva, è tenuto al pagamento di un canone annuo alla Regione Lombardia (NON alla Città metropolitana)  secondo gli importi stabiliti dalla Regione Lombardia. La tabella dei canoni, aggiornata annualmente, con i costi in relazione agli usi concessi è disponibile sul sito della Regione Lombardia dove sono indicati gli importi e le modalità di pagamento.

Le tipologie di istanze che un cittadino (escludendo le imprese) può presentare alla Città metropolitana sono:

  • Concessioni di piccole derivazioni di acque pubbliche (superficiali o sotterranee): dove per piccole derivazioni si intende l'utlizzo di acque per:
    • ­ produzione di forza motrice: potenza nominale media annua fino a 3000 kW
    • ­ acqua potabile: portata emunta fino a 100 l/s
    • ­ irrigazione: portata emunta fino a 1000 l/s o se si irriga una superficie estesa fino a 500 ha
    • ­ bonificazione per colmata: portata fino a 5000 l/s
    • ­ industriale: portata emunta fino a 100 l/s
    • ­ ittiogenico: portata emunta fino a 100 l/s
    • ­ costituzione di scorte idriche a scopo antincendio e sollevamento a scopo di riqualificazione di energia: portata emunta fino a 100 l/s
  • Derivazioni per pozzi ad uso domestico utilizzo di acqua sotterranea da parte del proprietario di un fondo, oppure da parte dell' affittuario o dell'usufruttuario (dietro consenso espresso del proprietario) per uso potabile, igienico, per innaffiamento di orti e giardini, per abbeveraggio del bestiame, purché tali usi siano rivolti al nucleo familiare dell'utilizzatore e non configurino un'attività economico-produttiva o avente finalità di lucro
  • Licenza attingimento: può essere richiesta solo se il prelievo è effettuato da corpi idrici superficiali, a mezzo di pompe mobili o semifisse, di altri congegni elevatori o di sifoni, posti sulle sponde o sugli argini. Possono essere attuate modalità di presa diverse solo per attingimenti non superiori a 10 l/s di acqua ad uso ittiogenico

ATTENZIONE: dal 1° gennaio 2019 il SIPIUI-Utenze Idriche sarà aperto per tutte le funzionalità, sia per la presentazione delle istanze di nuove concessioni sia per la presentazione delle istanze relative a varianti, rinnovi, subentri e rinunce. Le modifiche di denominazione che non vanno a mutare i dati fiscali del titolare e non comportano cessione dell'utenza (subentro) ma unicamente aggiornamento dei dati anagrafici, si continuerano a presentare direttamente alla Città metropolitana di Milano secondo le consuete procedure. Le denunce annuali dei volumi d'acqua derivati nell'anno 2018 sono da presentarsi entro il 31/03/2019 attraverso la piattaforma Inlinea presente sul sito della Città metropolitana.